venerdì 30 settembre 2011

"CARNAGE" di Roman Polansky

Il "Carnage" racconta lo scontro tra due coppie di genitori che, riunitisi nell'appartamento newyorkese di una delle due, tentano di risolvere un incidente avvenuto tra i loro figli adolescenti.
Svolto interamente all'interno dell'appartamento, il film di Roman Polansky è un ritratto ironico e pungente di quella che è la società odierna.
I 4 attori (Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John Reilly) mostrano le varie sfaccettature di una persona e di una coppia; trattano tematiche universali, per esempio timore e frustrazione nei confronti del partner; tendono a mettere in risalto il coalizzarsi tra uomini e poi tra donne; mostrano gli scontri che possono esserci tra uomini diversi, uno in carriera e sempre concentrato sul lavoro e sul denaro e l'altro che non ha gratificazioni in ambito lavorativo.
Polansky riesce in 80 minuti di pellicola a creare un capolavoro nel quale dare un'immagine schietta, e imparziale, dei problemi che affliggono le persone ai nostri tempi, lanciando, tra le righe, un messaggio per il futuro: se la nostra generazione è così, i nostri figli non potranno che essere simili a noi...o addirittura peggio. 

mercoledì 20 aprile 2011

Premio Pulitzer 2011

Il Premio Pulitzer è un premio statunitense, considerato come la più prestigiosa onorificenza nazionale per il giornalismo, successi letterari e composizioni musicali. Viene amministrato dalla Columbia University di New York.
File:Gen pulitzer.jpgAssegnato per la prima volta nel 1917, venne istituito dal giornalista e magnate della stampa statunitense Joseph Pulitzer che, alla sua morte, lasciò i soldi alla Colombia University. Una parte del suo lascito fu usata per la creazione della Scuola di giornalismo dell'università nel 1912.
L'ambito riconoscimento premia coloro che si sono distinti in vari settori dell'informazione, ma anche autori di testo di narrativa, storici, compositori.
File:Jennifer Egan by David Shankbone.jpgQuest'anno ad essere premiata nella categoria narrativa è stata la scrittrice Jennifer Egan con il romanzo "Il tempo è un bastardo", volume che può essere considerato una via di mezzo tra un romanzo e una raccolta di racconti collegati tra loro.
Per la saggistica invece è stato premiato il medico e saggista indiano naturalizzato statunitense Siddhartha Mukherjee con "L'imperatore del male. Una biografia del cancro".